Il consulente di web marketing è diventato una figura centrale per le aziende che vogliono crescere usando il mercato digitale. Centrale in termini di risultato, perché permette di dedicarsi soltanto a contatti in target, segmentati e definiti attraverso i funnel, senza disperdere energie dietro a preventivi inutili, e di farsi riconoscere come esperti in una nicchia precisa fino a essere cercati invece che inseguire.
Concentrarsi sul proprio cliente ideale significa massimizzare ogni sforzo di comunicazione verso gli obiettivi di business, tagliando le perdite di tempo. Il problema arriva nel momento della scelta: un imprenditore che conosce poco il mondo digitale rischia di affidare il futuro della propria azienda alla persona sbagliata, e di accorgersene mesi dopo.
In Breve
Il consulente di web marketing costruisce e gestisce la strategia digitale dell'azienda: posizionamento in una nicchia, generazione di contatti in target, automazione dei processi di acquisizione. Per sceglierlo servono tre cose: sapere da dove parti e dove vuoi arrivare, informarti per primo sui suoi numeri e sui suoi clienti, e accettare di farti guidare in un mercato che non conosci. Prima di tutto questo, però, devi conoscere i numeri della tua azienda: il marketing è un acceleratore, e accelerare in curva non aiuta.
Indice dei Contenuti
- 1 Che Cosa Fa Davvero un Consulente Web Marketing
- 2 Perché Tanti Imprenditori Finiscono nelle Mani Sbagliate
- 3 Criterio 1: la Pianificazione Strategica
- 4 Criterio 2: Informati per Primo
- 5 Criterio 3: Analisi e Mentalità Aperta
- 6 Come Riconoscere il Consulente Web Ideale
- 7 Attenzione: Prima del Web Vengono i Numeri
- 8 Domande Frequenti
Tempo di lettura: 12 minuti
Che Cosa Fa Davvero un Consulente Web Marketing
Con un piano di web marketing definito puoi delegare la strategia digitale costruita attorno alla tua impresa, con l'obiettivo di aumentare l'autorevolezza dell'azienda in una nicchia precisa e arrivare a risultati migliori. Gli strumenti del web permettono anche di automatizzare una buona parte dei processi e di farli lavorare per te nel tempo come sistemi di leva: SEO, social, storytelling, email marketing, funnel, lead generation, statistiche.
Sono i compiti di chi fa web marketing, e per questo deve diventare uno stretto collaboratore dei soci: senza capire e vivere la mission e la vision dell'azienda non può essere efficace.
Il web è ormai il fulcro di qualsiasi impresa che voglia avere un futuro. Tutto ci passa attraverso, e lì devi esserci in modo efficace e attrattivo per il tuo pubblico. I dati dicono che su questo punto le PMI italiane restano indietro rispetto alle grandi imprese.
Fonte: ISTAT, Imprese e ICT, anno 2024. Dati riferiti alle imprese con almeno 10 addetti.
Il divario racconta una cosa semplice: la presenza digitale seria resta un vantaggio competitivo disponibile, perché la maggioranza delle piccole e medie imprese non lo ha ancora costruito davvero.
Perché Tanti Imprenditori Finiscono nelle Mani Sbagliate
Qui sta uno dei problemi più grandi. Molti imprenditori conoscono ancora poco il web e le possibilità che potrebbe aprire alla loro impresa, e proprio per questo cadono nella trappola del marketer improvvisato di turno, che si presenta come esperto di qualcosa che ha letto da qualche parte e poco più.
Non è una colpa. Qualche nozione in più servirebbe e non può valere come scusa, però capisco bene cosa significhi essere preso alla rincorsa della propria attività dalla mattina alla sera: sono stato imprenditore tradizionale in due aziende e ci vivevo dentro dodici o tredici ore al giorno.
Una volta uscito da quella trappola dello scambio tempo contro denaro, e diventato un imprenditore digitale, ho scelto di portare questa competenza agli altri imprenditori per aiutarli ad automatizzare gran parte dei processi aziendali e restituire loro respiro, flusso di cassa e tempo libero. È possibile, io ne sono la prova.
⚠ Il paradigma distruttivo
"Per il web basta uno bravo con i computer. Tanto si tratta di fare qualche post e tenere su il sito, mica è il cuore dell'azienda."
Le conseguenze: budget bruciato senza un piano, mesi persi a rincorrere attività scollegate tra loro, nessun numero che dica cosa ha funzionato, e un posizionamento costruito male che poi costa il doppio correggere. Online tutto si amplifica, soprattutto gli errori.
Criterio 1: la Pianificazione Strategica
Prima di scegliere chiunque devi capire tu da dove parti e dove vuoi arrivare. Se sul web non hai mai fatto nulla, o quasi, ti serve un consulente strategico con cui pianificare l'intero processo.
Più di un'impresa italiana su due non arriva al quinto anno di vita. Delle quasi 296.000 nate nel 2016, solo il 46,4% risultava ancora attiva cinque anni dopo. Nella mia esperienza il fattore che ritorna più spesso è sempre lo stesso: nessun piano definito, e molto spesso nessuna idea di cosa sia davvero un business plan.
Fonte: elaborazione Confartigianato su dati ISTAT, coorte di imprese nate nel 2016.
Se non sai dove ti trovi, dove vuoi andare e in che modo arrivarci, lasciare che l'azienda si sviluppi da sola somiglia a lanciare per aria la propria vita sperando che non cada a terra frantumandosi. Dentro quella pianificazione ci deve stare anche il fattore web.
Nessuna strategia iniziale significa non partire, oppure farsi male davvero. Parti da un'analisi approfondita della tua situazione online attuale e traccia obiettivi a medio e lungo termine. Sul breve non funziona nulla, ricordatelo se qualcuno ti dice il contrario: se sul web non sei ancora nessuno, devi dare al mercato il tempo di identificarti.
Stai aprendo un mercato nuovo, quello online, esattamente come quando hai aperto la tua azienda nell'offline. Il primo mese non hai fatturato milioni nemmeno allora. E finché non hai chiaro dove ti trovi, dove vuoi andare e quali strumenti ti servono, non puoi nemmeno capire quali competenze devono avere i consulenti che ti supporteranno.
Questa è la fase più importante e anche la più sottovalutata. Quanti imprenditori ho visto delegarla e mettere al timone della propria nave, pronta a navigare sull'oceano del web, il cugino, l'amico, il fratello bravo con i computer. Un disastro. Qui si parla del futuro della tua azienda, e quindi della tua vita: metterlo nelle mani del primo che "è un bravo ragazzo" oppure "è bravo con i computer" è una scelta che paghi per anni.
Il mercato oggi non ti risparmia: o entri a piedi uniti deciso, o ti rompi una gamba come quando giochi a calcetto il mercoledì sera con gli amici del bar. Questa immagine che ho pubblicato qualche tempo fa sui social rende l'idea.
Ricordati anche che la visibilità sul web riguarda un mercato un po' più grande del paese o della provincia in cui opera la tua azienda. Un consulente web strategico ti proporrà un'analisi che comprende le diverse attività da svolgere, il chi fa cosa, il budget, il coinvolgimento del tuo team e dei collaboratori esterni, fino a indicarti con precisione la strada che percorrerete insieme.
Prima della battaglia devi organizzare e addestrare il tuo esercito. I competitor partiti prima di te potrebbero avere carri armati e missili: non ci vorrai andare con forche e fionde. Tutto questo si traduce in una consulenza di coaching personalizzata, perché una soluzione unica per tutti non esiste. Ogni azienda ha problemi ed esigenze simili alle altre, e resta diversa da tutte.
Criterio 2: Informati per Primo
Hai già tutti gli strumenti per farlo. Apri Google e fai qualche ricerca sul professionista che stai valutando, sfruttando le tue conoscenze e la tua testa. Ti basta questo per farti un'idea molto più precisa.
Raccogli informazioni su questa persona e guarda quali numeri parlano per lei, perché quegli stessi numeri alla fine conteranno anche per te. Puoi anche contattare i suoi clienti per un riscontro diretto: è spesso la strategia più efficace, visto che poi saranno le persone come loro a dover comprare i tuoi prodotti e i tuoi servizi.
Le tre domande da fare ai suoi clienti. Quali risultati misurabili hai ottenuto, e in quanto tempo? Come si è comportato quando qualcosa non ha funzionato? Lo richiameresti oggi, alle stesse condizioni?
Criterio 3: Analisi e Mentalità Aperta
Impostato il budget si parte, e si pianificano incontri mensili o trimestrali sull'andamento dell'attività online. Sono certo che in azienda lo fai già con i tuoi collaboratori, quindi il meccanismo lo conosci.
Internet per te può essere un mercato nuovo: decidi insieme al consulente, e lasciati guidare da chi quel mondo lo conosce meglio di te. Una volta appurato che hai davanti un professionista serio, rallentare la corsa per mancanza di apertura verso un mondo digitale che farà crescere la tua impresa è un autogol.
C'è un aforisma che vale la pena lasciar andare, e i risultati arriveranno passo dopo passo.
Come Riconoscere il Consulente Web Ideale
Esiste, e te ne accorgi da un segnale preciso: sta gestendo la tua impresa nel nuovo mondo come se fosse la sua, o come la gestiresti tu se avessi le sue competenze. Se poi è anche una persona simpatica e piacevole, tanto di guadagnato.
Se fai consulenza con me ti anticipo che io simpatico non lo sono, anzi sono piuttosto duro, perché bisogna spezzare le gambe alle credenze del passato per sostituirle con abitudini che ti portano avanti. A me interessa soltanto che i miei clienti ottengano risultati veri. Poi, quando avranno abbondanza e tempo libero, gli diventerò simpatico in automatico.
✅ Il nuovo paradigma
"Scelgo il consulente web come sceglierei un socio: guardo i suoi numeri, parlo con i suoi clienti e gli chiedo un piano con obiettivi, budget e scadenze. Poi mi lascio guidare dove non sono competente, e controllo i risultati con la stessa disciplina con cui controllo il bilancio."
Attenzione: Prima del Web Vengono i Numeri
Abbiamo parlato di web e va benissimo. Però ricordati una cosa: l'imprenditore e il libero professionista in Italia non hanno bisogno del web finché non conoscono perfettamente i numeri della propria attività.
Questo è il problema più serio che ho riscontrato negli imprenditori che seguo in consulenza, al punto che con tutti sono partito da lì. Senza conoscere i numeri non puoi fare marketing in modo intelligente, e rischi solo di affossarti più in fretta. Il marketing è un acceleratore: se acceleri mentre sei in curva, ti ammazzi da solo.
Conosco molto bene il marketing, ma la mia specializzazione sono i numeri in azienda.
Quelli non sbagliano mai e parlano chiaro, senza bisogno di interpretazioni. Parti da questi: i 10 KPI aziendali da monitorare ogni mese, il controllo di gestione in azienda e il controllo del cash flow.
Proprio per questo ti invito ad ascoltare alcune mie condivisioni in video, sul canale YouTube oppure registrandoti alla Masterclass gratuita per imprenditori e professionisti. È un concentrato di informazioni reali e funzionanti, quelle che ho usato io per diventare una persona libera mentre le mie aziende crescono senza la mia presenza: vivendo all'estero, quella più vicina ce l'ho a quasi 700 chilometri.
Due Cose Che Puoi Fare Subito
1Scarica la risorsa gratuita. Se vuoi capire quali sono i passi per portare la tua azienda sul mercato web, trovi tutto in "8+1 passi vincenti per portare la tua azienda sul web".
2Accedi alla Masterclass gratuita. Formazione di alto livello riservata a imprenditori e liberi professionisti, anche aspiranti tali. Clicca sull'immagine qui sotto.
Domande Frequenti
Che cosa fa esattamente un consulente di web marketing?
Costruisce e gestisce la strategia digitale dell'azienda: analisi della situazione online, posizionamento in una nicchia, generazione di contatti in target attraverso funnel e lead generation, automazione dei processi di acquisizione con SEO, social, email marketing e statistiche. Per essere efficace deve lavorare a stretto contatto con la proprietà, perché la strategia digitale segue la mission dell'azienda.
Come capisco se un consulente web è un professionista serio?
Guarda tre cose. I numeri che può mostrare sui risultati ottenuti, il riscontro diretto dei suoi clienti, che puoi contattare, e il tipo di proposta che ti fa: un professionista parte da un'analisi della tua situazione e ti consegna un piano con attività, responsabilità e budget. Chi parte dalla soluzione prima di aver capito il tuo punto di partenza, di solito vende un pacchetto, non una strategia.
Quanto tempo serve prima di vedere risultati dal web marketing?
Si ragiona su medio e lungo termine. Sul breve termine non funziona quasi nulla, perché se sul web non sei ancora conosciuto il mercato ha bisogno di tempo per identificarti. Vale lo stesso principio di quando hai aperto l'azienda nell'offline: il primo mese non hai fatturato milioni nemmeno allora.
Posso affidare il web a un collaboratore interno bravo con i computer?
Saper usare gli strumenti e saper costruire una strategia sono due competenze diverse. Un collaboratore interno può eseguire molto bene le attività operative una volta che la strategia esiste ed è stata definita da chi ha esperienza di posizionamento, acquisizione e misurazione dei risultati. Il problema nasce quando la strategia viene delegata a chi non l'ha mai costruita.
Conviene investire nel web marketing prima di avere il controllo dei numeri aziendali?
No. Il marketing è un acceleratore e amplifica la situazione esistente, compresi i problemi. Se non conosci margine di contribuzione, costo di acquisizione cliente e flusso di cassa, un aumento dei volumi può peggiorare i conti invece di migliorarli. Prima il controllo dei numeri, poi l'acceleratore.
Stefano Caron è un Imprenditore libero con aziende in diversi settori e mercati. Ha formato +11.000 persone e aiutato +600 imprenditori. Eroga Consulenze Strategiche su Mindset, Analisi dei Numeri e Automatizzazione, aiutando gli imprenditori a generare più Utili e Tempo Libero. Esperto CFO e Business Strategies, dal 2018 è una persona libera (no cellulare o sveglie e lavora solo 4 ore al mese per consulenze private). Tempo e Libertà sono il suo mantra, che investe come costante Viaggiatore Solitario alla scoperta del mondo e allo studio quotidiano.




